Servizio di consulenza online!

La consulenza online permette di parlare direttamente con il Dott.Pisano Marcello ed effettuare una prima visita a distanza tramite whatsapp

►Sarà possibile esaminare e valutare tramite l’osservazione e l’anamnesi (storico del paziente) la propria problematica

►Consigliare ed eseguire esercizi per efficaci per il proprio dolore

►Eseguire facili manovre per auto-trattamento per la diminuzione del dolore.

La prenotazione si effettua  TRAMITE MIO DOTTORE SULLA HOMEPAGE DEL SITO oppure cliccando su questo link fare copia ed incolla:

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Importanza della Fisioterapia respiratoria nel paziente pneumologico

La Pulmonary Rehabilitation Committee of the American College of Physicians, nel 1974, definisce la riabilitazione respiratoria o polmonare: “La riabilitazione respiratoria è un’arte della parte medica in cui un programma individualizzato e multidisciplinare è formulato attraverso un’accurata diagnosi; la terapia, il supporto emozionale ed educazionale stabilizzano o fanno regredire la  psicopatologia della malattia polmonare e tentano di riportare il paziente alla più alta capacità funzionale possibile consentita dal suo handicap respiratorio e dalla sua situazione di vita complessiva”.

Nell’ottobre del 2013, le due società respiratorie più rappresentative a livello mondiale, European Respiratory Society (ERS) e American Thoracic Society ( ATS ), dopo un lungo lavoro di revisione hanno elaborato un nuovo manifesto con diverse novità a partire dalla definizione: “La riabilitazione respiratoria è un’ intervento onnicomprensivo che si basa su una valutazione approfondita del paziente seguita da terapie su misura che comprendono, ma non sono limitate a, esercizio fisico,educazione e cambiamento comportamentale,progettata per migliorare la condizione fisica e psicologica delle persone affette da patologie respiratorie croniche e promuovere l’aderenza a lungo termine di comportamenti vantaggiosi per la salute”

Da questo nuovo documento il concetto di intervento multidisciplinare, inteso come esplicito punto di interazione di ideale collaborazione tra professionisti che si interfacciano con la patologia più che con la persona, scompare a vantaggio del concetto di intervento interdisciplinare, inteso come integrazione dei ruoli del team.

Le crescenti evidenze indicano la necessità di una presa in carico precoce del paziente soprattutto se critico, o nella fase post-acuta, in cui la gestione delle problematiche respiratorie si sposa con una valutazione delle abilità motorie residue. Ciò comporta un assetto organizzativo che prevede la fisioterapia respiratoria come una pratica stabile nei reparti di terapia intensiva e ospedalieri, nonché la presenza costante e distribuita del fisioterapista nell’ambito delle 24h per 7 giorni su 7 (per le competenze sull’adattamento del paziente , per la conduzione del paziente allo svezzamento dalla ventilazione meccanica e all’estubazione, la rimozione e la gestione autonoma delle secrezioni, il riallenamento muscolare).

Per rispondere alla crescente incidenza delle patologie polmonari croniche diventa necessario il miglioramento dell’accessibilità alla riabilitazione respiratoria attraverso nuovi modelli

Occlusione della bocca postura e Sport

SIAMO DAVVERO SICURI CHE UNA ERRATA OCCLUSIONE POSSA INFLUIRE IN MANIERA NEGATIVA LA NOSTRA POSTURA?

Non sempre… ma comunque è un indice utile per capire se  qualcosa non stia funzionando bene a  distanza (esempio colonna appoggio podalico bacino)

MA COSA è LA POSTURA?

  • La postura si riferisce alla posizione del corpo umano e al suo orientamento nello spazio. La postura coinvolge l’attivazione muscolare che è controllata dal sistema nervoso centrale (snc),.
  • Le regolazioni posturali sono il risultato di un complesso sistema di meccanismi controllati da ingressi multisensoriali (visivi, vestibolari e somatosensoriali) integrati nel snc.Attraverso meccanismi di feed-back e feed-forward,
  • Gli aggiustamenti posturali svolgono un ruolo fondamentale nel controllo posturale ortostatico e dinamico, influenzando la capacità di svolgere attività quotidiane di vita.
  • Come per i riflessi, le regolazioni posturali migliorano attraverso l’esercizio fisico e l’apprendimento. Questi aggiustamenti vengono evocati da diversi tipi di input afferenti: l’esterocettivo (sensibilità cutanea dei piedi), proprioceptivo (soprattutto dalle articolazioni della cervicale, dell’anca, della caviglia e del ginocchio), vestibolare utricolo, saculo, canali semicircolari) e visivo (movimento dell’ambiente circostante). Questi input afferenti possono essere modulati da molti fattori anche come lo stato d’animo e l’ansia.

UNA ERRATA OCCLUSIONE Può INFLUENZARE LA MIA ATTIVITA FISICA?

Qualunque sia la causa della tua errata occlusione potrebbe andare ad influenzare in maniera errata tutto il sistema posturale. Esso trovandosi in difficoltà , attiverà in maniera errata molte strutture muscolo tendinee con effetti negativi sull’equilibrio e la forza fisica.

  • COSA FARE?
  • Sicuramente una visita da parte di un bravo fisioterapista ed osteopata specializzato in questo settore saprà dopo una attenta osservazione e valutazione con test specifici darvi la migliore soluzione alle vostre problematiche.
altro argomento annesso a questa problematica è l’A.T.M (articolazione temporo mandibolare)
partiamo con il dire che è molto più colpito di quello maschile, con un rapporto di 8 a 1.
 L’insorgenza della malattia si manifesta con rumori di click alle orecchie e/o affaticamento dei muscoli masticatori, fino a dolore in zona periauricolare.
Moltissimi casi di deficit articolari tradotti spesso in un complesso quadro sintomatologico, ben lontano talvolta dalla localizzazione dell’atm, vengono ignorati o mal interpretati. La patologia dell’ATM è di interesse multidisciplinare, con il coinvolgimento dell’odontoiatra (gnatologo), del chirurgo maxillo-facciale, del fisiatra e del fisioterapista Osteopata, oltre che del neurologo e dell’otorinolaringoiatra che di concerto possono giungere ad una corretta diagnosi ed a una terapia integrata.
Le classificazioni correnti suddividono le disfunzioni intracapsulari dell’ATM, spesso in correlazione con l’occlusione dentale, dai disordini extracapsulari di frequente carattere miodisfunzionale e dalle caratteristiche note cliniche sfumate e extrastomatognatiche (fuori dal sistema bocca)
È importante verificare l’occlusione dei pazienti con disturbi articolari, siano essi di natura muscolare che articolare vera e propria.
L’ osteopata con tecniche specifiche e correzioni sia sull’apparato del sistema cervicale-mandibolare  craniale ed anche a distanza(esempio diaframma respiratorio) riesce a risolvere gran parte delle disfunzioni a carico di questa articolazione !