Osteopatia pediatrica – il primo anno di vita

L’osteopatia pediatrica si occupa del trattamento e della valutazione di alcune problematiche che possono insorgere nella crescita del bambino.
Le varie fasi dello sviluppo del bambino, dal parto in poi sono caratterizzate da precisi step che il bambino deve raggiungere ed affrontare nella maniera più naturale e fisiologica possibile.

Posizione quadrupedica (gattonamento)
Fase che avviene intorno agli 8 mesi di età e, raggiungere questa posizione nel modo corretto permetterà al bambino di sviluppare un buon schema crociato che gli servirà poi per il passo, ed una buona cervicale che servirà per lo sviluppo di tutta la colonna.

Questo può avvenire solo se le varie zone del corpo sono libere e non hanno tensioni specifiche:

Il bacino rigido, la zona delle spalle oppure un torace bloccato per una cattiva respirazione possono compromettere tutto lo sviluppo della colonna con alterazioni che possono ripercuotersi fino alla zona cranio-cervico-mandibolare.

L’osteopatia effettua il controllo posturale controllando sì gli appoggi dei piedi e la simmetria delle spalle e del bacino o delle ginocchia, ma anche tramite specifici test, come ad esempio il movimento degli occhi rispetto alle prime vertebre cervicali, oppure valutando l’occlusione della bocca in relazione all’assetto posturale.
Molto importante è anche la deglutizione, la giusta mobilità della lingua, deficitaria molte volte in bambini che hanno portato per tanto tempo il ciuccio o con parafunzioni come ciucciarsi il dito.
Tutti questi elementi concorrono ad identificare la presenza di alterazioni condizionanti la postura del bambino.

Molte volte vediamo bambini respirare male a bocca aperta ed è esperienza comune che le malattie pediatriche colpiscono soprattutto il distretto respiratorio superiore, quello otorinolaringoiatrico.
Orecchio, naso, gola sono le parti del corpo dei nostri bambini che più spesso ci fanno correre preoccupati dal pediatra.

Una valutazione Osteopatica effettuata da un Fisioterapista pediatrico con qualifica di Osteopata può sicuramente inquadrare bene la situazione e poter quindi intervenire su tutti gli aspetti anatomofisiologici.